Presentata nella notte la grande scommessa di Maranello. Prezzo di listino a partire da 550.000 euro, le prime consegne a fine anno
MARANELLO (Modena) – E’ il progetto che ha tenuto il Cavallino Rampante col fiato sospeso, il salto nell’ignoto che ha spaventato i mercati arrestando la corsa dell’inarrestabile titolo RACE: si chiama Luce, ed è la prima escursione di Ferrari nel mondo dell’elettrico. La prestazioni sono quelle “tipiche del marchio”, il design del collettivo LoveFrom di Sir Jony Ive e Marc Newson. In termini tecnici è una “glass house”, un miraggio di vetro del tutto omogeneo fatta eccezione per i dettagli aerodinamici.
Motore elettrico, anzi, motori: quattro per l’esattezza, che portano Luce da 0 a 200 km orari in meno di sette secondi. Il resto lo fa l’interfaccia “touch” combinata con una serie di pulsanti e interruttori meccanici, passato e presente. Ferrari Luce è full electric e porterà, si legge, a “espandere le possibilità progettuali anche oltre l’automobile”. Il prezzo base di listino è 550mila euro e i primi modelli verranno consegnati già quest’anno.
Il presidente John Elkann e l’AD Benedetto Vigna usano la parola “coraggio” per descrivere l’apertura di una nuova era per Maranello, “si parte da una Ferrari, non dall’elettrico” spiega Vigna. E un primo conforto avviene dalla clientela: nuovi clienti e clienti affezionati si sono avvicinati ugualmente alla novità di casa, Luce nasce come auto da collezione perché, appunto, la prima elettrica. Il responsabile marketing Enrico Galliera assicura inoltre che Ferrari Luce non soffrirà di obsolescenza tecnologica, che le componenti di ricambio esisteranno per sempre. “Dimostreremo al mercato che crediamo in questo progetto” insistono: il primo responso arriverà, come al solito, dal movimento del titolo Ferrari in borsa.