Folla in delirio alla prova generale di ieri allo stadio Neri di Rimini per Vasco che ha iniziato il live con una sorpresa. L’altro, di sorpresa, è stata quella di suonare “Siamo solo noi” insieme al Gallo, lo storico bassista Golinelli. Stasera il grande concerto che darà il via al tour
RIMINI – Lo aveva detto alla viglia «Partirò con un pezzo che non faccio dal vivo da molto tempo…». E alle 20:47, minuto esatto in cui ha preso ufficialmente il via la nuova stagione di live, non appena la banda ha iniziato con gli accordi di “Vado al massimo” i 24mila dello staio Romeo Neri di Rimini sono letteralmente impazziti. Tanti anche in strada e sulle terrazze per non perdersi lo spettacolo. E poi sul palco compare lui, in giacca di pelle borchiata e maglietta nera, tra i boati e le urla dei fans. Poi il saluto dopo il primo pezzo «Ciao Rimini! È passato Natale, è passata Pasqua e ora è il momento della nostra festa…». Un inizio da urlo, tutto il Neri canta insieme al Rocker di Zocca, le solite incredibili emozioni per un artista stra amato che non delude mai. E dopo Vado al massimo, avanti, tutto d’un fiato, un pezzo dopo l’altro. La particolarità della scaletta di quest’anno è che nella prima parte Vasco ha cantato tutte canzoni di fine anni ’70 e degli anni ’80. Da “Ormai è tardi” a “Fegato, fegato spappolato”, da “Alibi” a “Sono ancora in coma” e poi “Ciao” e “Lunedì”. Verso la fine, a sorpresa, sul palco si è presentato anche Claudio Golinelli, il Gallo, reduce da un lungo ricovero per broncopolmonite, che ha preso in mano il basso per “Siamo solo noi” E prima ancora “Canzone” e “Vita spericolata” (che l’anno scorso invece apriva i concerti). Insomma, a Rimini primo concerto e un’accoglienza stupefacente, come ha scritto il rocker di Zocca su Instagram: “Siete il fan club più bello al mondo! Finalmente di nuovo sul palco e con voi a far festa fino alla fine del mondo”