Torna a Modena venerdì 5 giugno, per il quinto anno consecutivo “La notte degli archivi”. Ben 14 le realtà disseminate in città e provincia che apriranno le proprie porte con iniziative diffuse e itinerari dedicati alle storie nascoste.
MODENA – Alla ricerca di “quello che non c’è”, interrogando gli archivi e gli enti, per capire che rumore fanno il silenzio e le assenze. Si rinnova venerdì 5 giugno l’appuntamento con la “Notte degli archivi” nell’ambito di Archivissima 2026. Un’iniziativa che permette di scoprire storia e storie, ma anche memorie di Modena.
Andrea Chiesi è uno dei più importanti artisti della scena contemporanea italiana e, per l’occasione, ha scelto di svelare il suo di archivio, con carte inedite, taccuini, appunti ed opere mai esposte prima.
La mostra è ospitata nell’Archivio storico di Modena. Ma sono ben 14 gli archivi, disseminati in tutta la città ed anche nella provincia, che il 5 giugno accoglieranno il pubblico fino a tarda sera con un susseguirsi di appuntamenti.