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Torna a suonare l’antico organo di Canevare di Fanano. VIDEO

Restaurato lo storico organo Agati del 1878: concerto inaugurale nella chiesa di San Michele Arcangelo

FANANO (Modena) – E’ tornato a suonare lo storico organo Agati della chiesa di San Michele Arcangelo di Canevare, frazione di Fanano, dopo un accurato intervento di restauro che ha restituito alla comunità uno strumento di grande valore storico e musicale.

Realizzato dalla ditta Agati di Pistoia e acquistato nel 1878 per 2.100 lire, come attestano i documenti dell’epoca, l’organo era stato descritto già nel 1896 come “pregiatissimo”. Con il trascorrere degli anni aveva però progressivamente perso le sue caratteristiche originali. Lo scorso anno lo strumento è stato trasferito nuovamente a Pistoia, dove la bottega organaria Puccini ha eseguito un meticoloso intervento di restauro.

L’operazione ha richiesto un investimento complessivo di 53 mila euro, di cui 37 mila finanziati grazie a un contributo della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Al progetto hanno partecipato anche la Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero, il Comune di Fanano, la parrocchia, i parrocchiani e diversi sostenitori privati, tra cui la famiglia Bonacina dell’albergo-ristorante Gabriella.

L’idea del recupero è nata da Tarcisio Fornaciari, che ha sottolineato l’impegno della comunità nel preservare “un piccolo gioiello” del patrimonio locale. In occasione della restituzione dello strumento sono stati inoltre presentati una pubblicazione dedicata alla sua storia e una bottiglia celebrativa di Lambrusco.

Il concerto inaugurale, affidato al maestro Riccardo Castagnetti, ha richiamato numerosi partecipanti, riempiendo la chiesa e gli spazi esterni. “E’ un grande onore aver potuto seguire i lavori, studiare i documenti che raccontano la storia di questo strumento e poterlo finalmente suonare” – ha dichiarato il maestro.

Il restauro dell’organo Agati rappresenta il primo tassello di un progetto volto alla valorizzazione degli antichi organi presenti nel territorio di Fanano, con l’obiettivo di creare un itinerario musicale dedicato a questo prezioso patrimonio storico e culturale.

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