Il mito della Freccia Rossa torna domani sulle strade di Modena. Una festa diffusa, tra tradizione, velocità e bellezza per il passaggio della Mille Miglia che attraversa Bassa, centro storico e Appennino
MODENA – La Mille Miglia torna a colorare di storia e motori le strade modenesi. La 44a rievocazione di una delle manifestazioni automobilistiche più prestigiose e affascinanti al mondo è pronta ad attraversare la provincia e a fare tappa anche nel cuore della città, riportando tutta l’eleganza e il fascino delle grandi vetture del passato. Saranno oltre 400 le auto storiche in gara, veri e propri gioielli che hanno scritto pagine indelebili dell’automobilismo, accompagnate dal corteo delle Ferrari del “Ferrari Tribute” che, come da tradizione, anticiperanno il passaggio del museo viaggiante. Un lungo serpentone che arriverà nel modenese dalla Bassa, attraversando centri abitati e strade di provincia, da Finale Emilia a Camposanto, da Ravarino a Nonantola, prima di entrare nel capoluogo e sfilare tra le vie del centro storico. Il momento più atteso sarà proprio in città, dove le vetture percorreranno il tratto che porta verso corso Duomo fino alla sosta in piazza Roma, davanti al Palazzo Ducale, trasformando per alcune ore il centro in una passerella a cielo aperto di design, storia e passione motoristica. La tappa modenese si inserisce nella seconda giornata di gara, quella che porta la carovana da Padova a Montecatini Terme attraversando la Motor Valley, con il passaggio da Ferrara, Modena e Reggio Emilia prima della salita verso l’Appennino passando da Sassuolo, Fiorano, Formigine, prima di prendere la Pedemontana in direzione Castelnuovo Rangone e transitare da Castelvetro e Vignola fino a raggiungere Fanano, Sestola, Montecreto, Riolunato, Pievepelago e Fiumalbo. A Modena le prime vetture sono attese intorno all’ora di pranzo, con il flusso destinato a proseguire per tutto il pomeriggio, regalando agli appassionati diverse occasioni per assistere al passaggio. Un evento che non è solo sport, ma anche racconto di un territorio: la Mille Miglia conferma infatti il legame profondo tra Modena e la cultura dei motori. Per un giorno, dunque, le strade modenesi torneranno a essere palcoscenico di una storia iniziata nel 1927 e diventata simbolo dell’eccellenza italiana.