La prefetta di Modena interviene sul tema sicurezza dopo i recenti episodi che hanno coinvolto soprattutto giovani e luoghi di aggregazione. Fabrizia Triolo sottolinea la necessità di mantenere alta l’attenzione, con controlli e dispositivi calibrati in base alle esigenze del territorio e annuncia una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle zone più frequentate d’estate. Domani si riunisce il Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica
MODENA – Domattina in Prefettura è convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Un tema caldo quello della sicurezza, dopo gli ultimi episodi di violenza avvenuti in centro storico. “Rimoduleremo i dispositivi – ha spiegato la prefetta Fabrizia Triolo – ma non si può parlare di un’emergenza sicurezza in città”.
“Non si tratta di non vedere i problemi, ma di gestire al meglio fenomeni sociali complessi”, ha aggiunto Triolo commentando gli ultimi fatti avvenuti a Modena: l’aggressione a un 19enne da parte di una gang di coetanei e la lite finita con un incidente durante una fuga in monopattino. Anche questi episodi saranno al centro del Comitato per l’ordine e la sicurezza, in programma mercoledì mattina, durante il quale verranno rimodulati i dispositivi di controllo sul territorio.
“Gli ultimi episodi, per i quali i responsabili sono stati tutti rintracciati e denunciati – ha spiegato la prefetta – sono nati da risse e aggressioni tra giovani, fenomeni sui quali occorre lavorare a monte”.
Tra le ipotesi allo studio c’è una rimodulazione dei controlli, con un alleggerimento dei servizi in alcune zone, come via Gallucci, dove il sistema integrato con street tutor e commercianti sta dando risultati positivi, e un rafforzamento della presenza delle pattuglie in altre aree, soprattutto in vista degli eventi serali delle prossime settimane.