Scomparso e ritrovato cadavere nel fiume. La vittima è un 65enne che era andato a pescare la sera prima sull’argine a Casoni, tra i comuni di Bomporto e Ravarino. A dare l’allarme è stata la moglie che non aveva visto rientrare il marito.
RAVARINO (Modena) – E’ stato ritrovato senza vita all’alba nelle acque del fiume Panaro dai sommozzatori deli vigili del fuoco. La moglie aveva dato l’allarme nella serata di venerdì non vedendolo tornare a casa. I carabinieri stanno indagando sulla morte di un 65enne originario dell’est Europa ritrovato nel fiume a Casoni di Ravarino, in una zona di confine con il comune di Nonantola. Dopo la telefonata della moglie immediatamente sono partite le ricerche dei vigili del fuoco che hanno schierato sul campo un massiccio dispiegamento di forze e mezzi arrivati da diversi distaccamenti della provincia. Hanno cominciato a perlustrare l’argine del fiume partendo dalla zona di via Pelumi. Non solo squadre a piedi ma anche il nucleo specializzato nell’utilizzo dei droni. Proprio le ricerche dall’alto sono state fondamentali per individuare il corpo recuperato poi dai sommozzatori di Bologna. Sarà la medicina legale ora a stabilire le cause della morte. Da quanto riferito dalla moglie, l’uomo era uscito per andare a pescare come faceva spesso, la donna esclude un gesto volontario ma come detto le indagini per capire cosa sia accaduto al 65enne sono ora nelle mani dei carabinieri