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E’ morto Gino Paoli. A Modena si sentiva “come a casa”

Il cantautore è deceduto la scorsa notte a Genova. Aveva 91 anni. Al Forum Monzani aveva presentato la sua autobiografia “Cosa farò da grande”

GENOVA – È morto Gino Paoli: il leggendario cantautore genovese è scomparso la scorsa notte a 91 anni. Ma negli ultimi anni era vissuto a Modena, assieme alla moglie Paola Penzo. Lo avevamo incontrato l’ultima volta al “Monzani” nel 2024 per la presentazione della sua autobiografia, “I miei primi novant’anni”.

Ci aveva scherzato su, con la sua ironia e l’abitudine consumata a lasciarsi travolgere dalla vita. Era il 14 gennaio del 2024 e Gino Paoli faceva la sua ultima apparizione pubblica davanti al pubblico della sua seconda città, Modena, casa della moglie Paola Penzo e della di lei famiglia. Il cantautore genovese, reso celebre da capolavori quali “quattro amici”, “il cielo in una stanza” e “sapore di sale”, è morto ieri notte nella sua prima città, Genova, a 91 anni. Ma il legame con la Ghirlandina, e il senso di benessere derivante dal trovarsi qui, aveva fatto in tempo a condividerli col pubblico modenese.

“A Modena mi sento a casa” aveva detto più volte, soprattutto dopo il marzo del 2017, quando a seguito di un aneurisma all’aorta addominale Gino Paoli era stato operato con successo all’Hesperia Hospital, e aveva ringraziato pubblicamente l’equipe cardiovascolare della struttura in una lettera pubblica. Al BPER Forum Monzani aveva invece presentato la sua autobiografia, intitolata “Cosa farà da grande, i miei primi novant’anni”. Un titolo che sfidava apertamente la morte e la vita, come nel suo stile, da sempre.

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