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Stuprò una donna di 65 anni a Tabina di Magreta, condannato a 12 anni. VIDEO

La decisione dei giudici del tribunale dei minori di Bologna. Il giovane, 17 anni all’epoca dei fatti, rimarrà in carcere

FORMIGINE (Modena) – Condanna a 12 anni di reclusione per il giovane di origine tunisina che un anno fa aveva aggredito e stuprato una donna di 65 anni in via Tomaselli, a Tabina di Formigine. Lo hanno deciso i giudici del tribunale per i minori di Bologna al termine del processo che si è celebrato con rito abbreviato. Il ragazzo, 17 anni all’epoca dei fatti, il 17 aprile dell’anno scorso, aveva affiancato in bicicletta la 65enne mentre stava facendo jogging lungo la strada. L’aveva poi trascinata nel prato accanto alla carreggiata stringendole alla gola uno scaldacollo e aveva abusato di lei. La donna, cui era anche stata sfilata la fede nuziale, era comunque riuscita a reagire e ad allontanare il ragazzo. Le sue urla avevano attirato anche alcuni passanti, che erano intervenuti per soccorrerla, allertando i Carabinieri. I militari in poche ore arrivarono a individuare il responsabile, un giovane ospite della comunità per minori non accompagnati Orione 80, che si trova a poche centinaia di metri dal luogo dell’aggressione. Accuse gravissime a suo carico, il giovane deve rispondere di violenza sessuale, tentato omicidio e rapina. Su richiesta degli avvocati difensori il ragazzo era stato sottoposto ad una perizia psichiatrica e la consulente tecnica aveva valutato che al momento del fatto l’imputato avesse una capacità di volere gravemente scemata ma che fosse capace, aspetto questo che ha pesato come attenuante a fronte della richiesta dell’accusa a 14 anni di reclusione. Respinta la richiesta sempre della difesa della misura alternativa al carcere presso una comunità, il ragazzo dunque rimarrà presso il carcere minorile del Pratello. Ora è in corso anche un procedimento civile avviato dall’avvocato della parte offesa Marco Pellegrini al fine di ottenere un risarcimento

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