Il Comune ha ufficializzato un nuovo accordo all’insegna dell’efficienza energetica che prevede anche la valorizzazione di dieci siti di rilievo storico tra cui Duomo e Ghirlandina
MODENA – Modena entra in una nuova fase all’insegna dell’efficienza energetica, della sostenibilità e della sicurezza. Un nuovo contratto affida a Edison Next la gestione dell’illuminazione pubblica e dei semafori della città. Dopo la firma dello scorso 12 giugno, dal 22 l’azienda ha assunto la gestione degli impianti. L’intervento punta a modernizzare l’intera rete con tecnologie innovative, sistemi di telecontrollo e l’utilizzo di energia elettrica proveniente al cento per cento da fonti rinnovabili. Secondo le stime, il piano consentirà un risparmio energetico superiore al 34 per cento e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di oltre 960 tonnellate all’anno.
«L’illuminazione pubblica è sempre più un elemento che concorre a determinare la vivibilità delle città sia sotto il profilo della sostenibilità ambientale che su quello della bellezza e della sicurezza» le parole del sindaco Massimo Mezzetti. Il primo cittadino ha aggiunto che «quella con un’illuminazione migliore e più diffusa è una città dove i cittadini vivono meglio».
Tra gli interventi previsti l’efficientamento di oltre 25 mila punti luce, nuovi sistemi di illuminazione adattiva, cinquanta attraversamenti pedonali smart e oltre 580 piste ciclabili illuminate con tecnologia dinamica. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Dieci siti di rilievo storico godranno infatti di una nuova illuminazione architettonica. Nel sito Unesco saranno interessati la Ghirlandina, il Duomo e il Municipio, con soluzioni pensate per eliminare le zone d’ombra ed esaltare i dettagli monumentali. Prevista inoltre la riqualificazione di tredici aree urbane, tra piazze, parchi, aree verdi, piste ciclabili e aree cani, con nuovi punti luce e una maggiore fruibilità degli spazi nelle ore serali.
Un investimento complessivo da circa 37 milioni di euro, che secondo le previsioni porterà un risparmio di circa 15 milioni sull’intera durata del contratto, migliorando al tempo stesso qualità urbana, sicurezza e sostenibilità ambientale.