Intanto nel Paese si continua a scavare, col conto dei morti che già sfiora quota 2.000
MODENA – Una raccolta fondi per fare fronte alla prima fase di emergenza a una settimana dal devastante terremoto che ha colpito il Venezuela. L’invito della Caritas è a fare donazioni in denaro.
Il Venezuela conta le ferite del devastante sciame sismico che il 24 giugno ha colpito la costa centro-settentrionale del Paese. Un bilancio drammatico, con più di 1700 morti, oltre 3mila feriti, 50mila dispersi e milioni di persone coinvolte nell’emergenza. Una tragedia di fronte alla quale le Diocesi di Modena-Nonantola e Carpi, attraverso il Servizio Caritas, hanno lanciato una raccolta fondi per sostenere gli interventi di soccorso già in corso sul territorio.
Nel Paese sudamericano Caritas Venezuela ha già attivato punti di raccolta nelle diocesi, un piano di emergenza operativo giorno e notte e una rete di strutture ecclesiali trasformate in rifugi temporanei e centri di distribuzione degli aiuti. La Chiesa italiana ha manifestato la propria vicinanza con un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’8xmille, mentre Papa Leone ha inviato 100mila euro per i soccorsi immediati. Dalle diocesi di Modena e Carpi arriva ora un appello alla solidarietà attraverso bonifici ai due iban intestati alle diocesi di Modena-Nonantola e Carpi.