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Ferrari, la prima vettura elettrica si chiamerà “Luce”. VIDEO

Svelato il nome e gli interni della prima vettura completamente elettrica del Cavallino. La presentazione prevista a maggio, il prezzo stimato potrebbe aggirarsi sui 500mila euro.

MARANELLO (Modena) – Si chiamerà “Luce” la prima auto completamente elettrica della Ferrari. Il Cavallino ha scelto la città di San Francisco, in California, e un video diffuso in rete per svelare in anteprima il nome e il design degli interni. I dettagli del motore erano già stati svelati a ottobre in occasione del Capital market day. Una gran turismo da 4 posti e 4 motori con mille cavalli di potenza e un’autonomia dichiarata di 530 km a cui ora si aggiungono interni essenziali dal design vintage.

LA STRATEGIA. La nuova strategia di denominazione, inaugurata dalla Ferrari Luce, simboleggia il significativo ampliamento della gamma del Cavallino Rampante rappresentato dalla vettura, che combina l’eredità racing di Ferrari, lo spirito senza tempo delle sue vetture sportive e la realtà in continua evoluzione dei lifestyle contemporanei. Innovazione, artigianalità e design all’avanguardia sono le caratteristiche degli interni di Luce, nati dalla collaborazione tra LoveForm, collettivo di creativi fondato dai designer Sir Jony Ive e Marc Newson, e il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni.

LUSSO ESSENZIALE. Grazie ad un approccio olistico, il risultato è un volume unico e pulito, con forme semplificate e al servizio della guida per creare un ambiente funzionale e spazioso. Hardware e software sono stati sviluppati in armonia, ottenendo così un equilibrio di architettura fisica e interfaccia tra pilota e vettura. Inoltre, gli elementi essenziali, come il Binnacle, il pannello di controllo e il tunnel centrale sono autonomi e organizzati in modo chiaro attorno al concetto di input (comandi) e output (display).
 I materiali sono stati scelti per la loro qualità nonché per la resistenza e la durata nel tempo. Così, anche i processi produttivi sono stati valutati con attenzione, applicando tecnologie produttive all’avanguardia per garantire che ogni materiale si presenti nella sua forma più nobile.

I DETTAGLI – Il volante è un omaggio all’iconico Nardi in legno a tre razze degli anni 50 e 60, mostrando una struttura in alluminio riciclato e una forma semplificata a tre razze che consente di raggiungere un peso di 400 grammi in meno rispetto al volante di gamma Ferrari. Per la prima volta, sul piantone dello sterzo viene montato il quadro strumenti che mostra una grafica chiara e funzionale tipica dell’aviazione, in particolare di elicotteri e aerei. Il binnacle, invece, è collegato al volante, muovendosi con esso al fine di ottimizzare la visibilità della strumentazione da parte del pilota e facilitando così la guida. Infine, il selettore del cambio è un’opera d’arte tecnologica in vetro Corning Fusion5, lo stesso utilizzato anche per l’alloggiamento della chiave, ovvero un vetro che garantisce eccezionale durata e resistenza ai graffi.
 
La prossima tappa è prevista a maggio quando saranno svelati gli esterni della vettura. L’avvio della produzione entro fine anno. Prezzo stimato, secondo indiscrezioni 500mila euro.

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