La Polizia Locale di Modena ha celebrato i suoi 166 anni con una giornata ai Giardini Ducali dedicata al lavoro degli oltre 200 agenti impegnati ogni giorno sul territorio. Tra i temi al centro del bilancio annuale: sicurezza stradale, controlli davanti alle scuole, contrasto al bullismo e presidio della movida, ancora più importante dopo i fatti del 16 maggio
MODENA – 166 anni fa nasceva in Italia il Corpo della Polizia locale di Modena. Un momento per celebrare i 200 agenti che ogni giorno presidiano la nostra città. Insieme a loro, ai Giardini Ducali, le massime autorità civili e militari cittadine e regionali. Ad aprirle le celebrazioni gli allievi del Liceo Sigonio, a seguire gli interventi istituzionali. E’ stato un anno di grande lavoro, ha detto il comandante Alberto Sola, fatto di maggior presidio del territorio, con buoni risultati. Le celebrazioni del corpo sono state anche l’occasione per conoscere mezzi e strumentazioni tecnologiche in dotazione alla Polizia locale, come vetture e motocicli di servizio, il furgone Infortunistica, gli strumenti di controllo della circolazione e il sistema di videosorveglianza mobile Cerbero. Grande protagonista il cane antidroga Pit, capitano delle unità cinofile. Coinvolti anche alcuni studenti con un percorso rivolto alla sicurezza stradale, con dispositivi a tema per sensibilizzare alla guida responsabile, una postazione gestita dagli operatori di Polizia locale con etilometro per sottoporsi volontariamente al test e simulatore di guida per capire i rischi della guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.