Si chiama “Guru – La storia di Matteo Cambi” il docufilm del modenese Gabriele Veronesi presentato in anteprima al Cinema Raffaello che racconta la parabola dell’imprenditore nato a Carpi che nei primi anni 2000 passò dal grande successo al fallimento che lo portò fino al carcere.
MODENA – Per anni il suo nome è stato sulla bocca di tutti, prima per l’intuizione che gli aveva garantito una rapida ascesa nel mondo della moda, poi per la fragorosa caduta che lo ha portato al fallimento e al carcere. Il cammino raccontato nel docufilm “Guru – La storia di Matteo Cambi” è quello di un giovane imprenditore che a Carpi ha le sue radici. Nella città dei Pio è nato nel 1977 ma la scomparsa del padre in un incidente stradale quando lui aveva appena 5 anni lo ha portato a seguire la madre a Parma. È con l’eredità incassata una volta maggiorenne che Matteo fonda una propria attività lanciando nel 1999 il brand Guru, il marchio di abbigliamento riconoscibile per la margherita diventata subito virale. Il docufilm fa emergere le debolezze e gli errori, gli alti e i bassi, le sofferenze di chi ci mette di nuovo la faccia per raccontare, oggi, cosa resta del Matteo Cambi che tra elicotteri, Formula 1, cocaina e feste esclusive sembrava arrivato al massimo successo.