CORRELATI
Cronaca

TRCinquanta con Piero Badaloni

Eventi

Gli studenti delle “Giovanni XXIII” guardiani della terra. VIDEO

Cronaca

Modena, il comune manda 10mila lettere ai proprietari di case sfitte. VIDEO

Maxi frode sul Superbonus, sequestrati 4,5 milioni di euro

Le verifiche hanno riguardato due società edili di Reggio e Sassuolo accusate di aver ottenuto indebitamente crediti d’imposta tramite falsi stati di avanzamento lavori e documentazione non veritiera su interventi di riqualificazione e messa in sicurezza sismica.

MODENA – Due società edili, una di Sassuolo, l’altra della provincia di Reggio Emilia, avevano maturato crediti da superbonus per quasi 4 milioni e mezzo di euro ma per la Guardia di Finanza non erano regolari. Per questo motivo le fiamme gialle di Sassuolo hanno denunciato l’amministratore unico delle due imprese. In 7 cantieri, a Formigine, San Prospero, Sassuolo e nel reggiano, le società avevano attestato lo stato di avanzamento dei lavori, agevolati dal superbonus, per 4.361.664 euro. Lavori che però, dall’analisi della contabilità dei cantieri e dai sopralluoghi dei finanzieri, non risultavano ancora svolti, oppure effettuati in epoca successiva alle scadenze del 110%, quando i benefici fiscali erano già stati ridotti. Dalle indagini sono emerse incongruenze tra gli importi indicati in fattura e quelli riportati nelle asseverazioni e nei computi metrici, rilevando così un meccanismo fraudolento che ha convinto il giudice per le indagini preliminari ad emettere un decreto di sequestro cautelativo per oltre 4 milioni di euro. Gran parte dei crediti risultano già utilizzati o ceduti a terzi ma la guardia di finanza è riuscita a sequestrare crediti d’imposta, quote societarie e disponibilità finanziarie per circa un milione di euro.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito