In questi giorni di grande caldo gli accessi al pronto soccorso vengono monitorati costantemente. I numeri complessivi sono in aumento, con picchi di 170-180 al giorno, ma in linea con quelli dello stesso periodo dello scorso anno
MODENA – Un’ondata di caldo lunga e intensa, caratterizzata da temperature ai limiti dei record storici. Come buona parte della Penisola anche Modena sta affrontando giorni da bollino rosso, con il rischio che il peggio, almeno secondo le statistiche degli anni precedenti, debba ancora arrivare e che possa concentrarsi nel periodo a cavallo tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Giornate calde e umide delicate da gestire per le fasce deboli ma anche per chi lavora, che hanno fin qui spostato solo in parte i numeri degli accessi al pronto soccorso. Gli ffetti dell’innalzamento delle temperature colpiscono in maniera trasversale, ma in particolare l’attenzione deve restare alta nei confronti di chi già deve affrontare diverse patologie. Accorgimenti e suggerimenti sono indirizzati a chi, a seconda dell’attività lavorativa, è maggiormente esposto agli effetti del caldo. Allerta massima, chiaramente, per le fasce protette.