Sciopero dei dipendenti delle farmacie private per il rinnovo del contratto con presidio davanti alla sede di Federfarma a Modena. Proclamato dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, ha coinvolto circa 150 farmacie
MODENA – Lo sciopero è stato proclamato dalle sigle nazionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e a Modena interessa circa 150 farmacie, quasi 500 addetti. Per chiedere il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 agosto 2024. In tanti si sono ritrovati davanti alla sede di Federfarma che a detta degli scioperanti non accetta un adeguamento salariale. La disponibilità è quella di riconoscere 180 euro di aumento complessivo per i prossimi tre anni. Una proposta che i sindacati e i farmacisti ritengono insufficiente.
Il farmacista ha un ruolo centrale nella tutela della salute. Le sue responsabilità includono anche la spiegazione di interazioni farmacologiche ed effetti collaterali, il consiglio su medicinali da banco, la partecipazione a campagne di salute pubblica e la collaborazione con altri professionisti sanitari per ottimizzare il percorso terapeutico dei pazienti.