Dal 26 gennaio arrivano gli school-tutor mentre i sindacati bocciano la proposta del ministro Valditara di introdurre i metal-detector all’ingresso degli istituti
MODENA – Per la sicurezza davanti alle scuole Modena mette in campo anche gli school-tutor, aggiungendo un nuovo servizio a quelli di pattugliamento già in essere svolti dalle forze dell’ordine. Controlli che però, spiega il sindaco, non hanno risolto a pieno i problemi. Proprio dentro la scuola, a La Spezia, è stato accoltellato e ucciso un giovanissimo e il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, incontrando la famiglia della vittima, ha rilanciato l’idea di introdurre i metal detector nei plessi scolastici. Proposta rigettata dai sindacati. La risposta decisiva è nella presenza e nel lavoro degli adulti attorno ai ragazzi, a tutti i livelli, intonano in coro i sindacati, impegnati oltretutto a organizzare in Emilia-Romagna la mobilitazione di sabato contro il commissariamento per il dimensionamento scolastico.