Il calcolo dell’associazione CNA FITA, che ne rappresenta circa 600. Inviata al Ministero la richiesta di intervenire “come per l’invasione dell’Ucraina”
MODENA – Il conto della guerra in Iran per gli autotrasportatori modenesi è stimato da FITA CNA in circa 2mila euro, già oggi. E l’associazione, assieme alle altre, ha scritto al Ministero per chiedere di attivare un protocollo simile a quello che fu varato quattro anni fa dopo l’invasione dell’Ucraina.
La settimana scorsa è partita una lettera firmata da tutte le associazioni del trasporto per chiedere al Ministero di mettere in atto gli strumenti compensativi già utilizzati quattro anni fa, quando iniziò l’invasione russa dell’Ucraina.
CNA FITA, che raccoglie circa 600 autotrasportatori, offre loro anche consigli – ad esempio, di applicare ai contratti scritti la cosiddetta “Fuel Surcharge”, il ricarico per gli aumenti di carburante. Ma su altri fronti è il Ministero a dover intervenire – e anche vigilare.