Analisi di Confcommercio, dalle oltre 7.500 attività presenti a Modena nel 2015, oggi ne restano poco meno di 6.450. Il presidente dell’associazione Tommaso Leone: “Per fronteggiare la chiusura dei negozi servono interventi di supporto”
MODENA – In dieci anni i negozi a Modena sono calati del 14%. Alla base di questa forte contrazione il cambio delle abitudini dei consumatori, ma anche l’aumento di costi e affitti. Confcommercio chiede misure di supporto. Crescono invece le strutture ricettive. Mille negozi in meno in dieci anni. E’ il saldo fortemente negativo degli esercizi al dettaglio in provincia di Modena. Una contrazione che vale una perdita del 14% delle attività dal giugno 2015 al giugno di quest’anno. I dati sono stati rielaborati da Confcommercio sulla base dell’analisi svolta dall’associazione a livello nazionale. Oltre 7.500 attività nel 2015, poco meno di 6450 il totale nel 2025. La crescita degli acquisti on-line e l’aumento dei costi di energia e affitti alla base delle chiusure. Ma in mezzo c’è anche la pandemia. A fronte di questo calo c’è però un aumento significativo di strutture ricettive, +44% negli ultimi dieci anni, circa 380 in tutta la provincia. segno di una vocazione turistica del nostro territorio sempre più marcata restano. Invariato invece il numero di bar e ristoranti su cui si conferma un ampio turn-over. Per fronteggiare la chiusura dei negozi Confcommercio chiede interventi di supporto.