Si tratta di 195mila pensionati, che la riceveranno già il 1 dicembre, e 296mila lavoratori dipendenti
MODENA – Da domani è in arrivo per 36 milioni di italiani, di cui 3 milioni di emiliano-romagnoli e 491mila modenesi: la Tredicesima, spettante a pensionati e lavoratori dipendenti, conferirà il potere d’acquisto in più necessario ad affrontare le Feste, le scadenze di fine anno – ad esempio, per molti, l’assicurazione dell’automobile – e l’inizio del 2026. Ma non sono solo i percettori a riporre le loro speranze sul pingue assegno di inizio dicembre: i commercianti, cui la tredicesima non spetta, confidano di riceverla dai loro clienti.
La spesa stimata dalla CGIA per i regali di Natale è la stessa del 2024, circa 10 miliardi di euro; 56 i miliardi totali delle Tredicesime, di cui 14 vanno allo Stato sotto forma di Irpef e 42 restano nelle tasche dei consumatori. In provincia i pensionati aventi diritto alla tredicesima – i primi a riceverla già lunedì 1 dicembre – sono poco più di 195mila, i lavoratori dipendenti – cui giungerà entro Natale – quasi 300mila, con una forbice che va pericolosamente riducendosi per via dell’invecchiamento della popolazione. In arrivo anche il “bonus mamme” e l’aiuto ai pensionati al minimo, sottolinea CGIA di Mestre: nel primo caso il bonus spetterà alle lavoratrici dipendenti o autonome con due o più figli a carico e con un reddito annuo inferiore a 40.000 euro, e sarà pari a 40 euro per ogni mese lavorato nel 2025 fino a un massimo di 480. Quasi 155 gli euro ai pensionati Inps over 64 con redditi molto bassi, fino 7.844 in totale.